Come scegliere l’allevamento giusto per l’adozione di un gatto

By | 25 Marzo , 2020
gatto

Adottare un gatto è una scelta che può cambiare in meglio la vita. Prima di concretizzarla, però, è il caso di informarsi bene sull’allevamento da scegliere.

Non importa che si parli di allevamenti di gatti bengala affidabili o di realtà che allevano altre razze: in tutti i casi, si può parlare di alcuni criteri che è bene considerare prima di scegliere il riferimento giusto.

L’importanza di vedere come vive il cucciolo

Un aspetto senza dubbio importante quando si parla di come scegliere l’allevamento giusto per l’adozione di un gatto riguarda l’importanza di vedere, attraverso foto o video, come vive il cucciolo.

Fondamentale è capire se ha spazio sufficiente per muoversi e se viene nutrito in maniera adeguata. A prescindere dalla razza, la serenità nel corso dei primi periodi della vita è cruciale per il benessere del gatto nel corso degli anni a venire.

Informati sulla gestione delle cucciolate

Quando si decide di adottare un gatto, è naturale lasciarsi prendere dalla tenerezza e, mentre si guardano le foto degli esemplari proposti dai vari allevamenti, seguire innanzitutto il cuore. Ecco, si tratta della strada sbagliata!

Scegliere l’allevamento perfetto per l’adozione di un gatto non significa basarsi solo sulla bellezza delle foto. Essenziale è anche informarsi sulla gestione delle cucciolate. Tra gli aspetti che è importante approfondire rientra indubbiamente la presenza di esemplari maschi e femmine controllati e sani.

Essenziale è anche informarsi in merito alle cure veterinarie che vengono prestate ai gatti prima del loro trasferimento presso l’abitazione degli adottanti.

Se si può, è opportuno prendere informazioni anche in merito alla manifestazione di patologie nelle cucciolate recenti della razza (queste situazioni, in molti casi, sono causate da problematiche di natura genetica).

L’importanza del pedigree

Un altro aspetto che deve essere preso in esame quando si seleziona l’allevamento perfetto per l’adozione di un gatto chiama in causa il pedigree.

L’allevatore che lo rilascia dimostra indiscussa serietà. Il pedigree altro non è che il documento in grado di attestare l’appartenenza di un determinato esemplare a una razza.

Se il cucciolo è privo di pedigree, anche se i genitori ne sono dotati non verrà classificato come appartenente alla razza del padre e della madre. Nei casi in cui si progetta di far partecipare il proprio gatto a delle mostre feline, il pedigree è assolutamente necessario.

Gli errori da evitare quando si sceglie l’allevamento

Proseguendo con i consigli per la scelta dell’allevamento, ricordiamo alcuni errori che è bene evitare. Il principale riguarda il fatto di affidarsi solo a realtà in possesso di riconoscimento ENCI e FCI.

Un altro errore da evitare riguarda il fatto di non concentrarsi sufficientemente sui profili social delle varie realtà che si prendono in esame. Da diverso tempo a questa parte, anche gli allevamenti di felini utilizzano i social network per comunicare con gli utenti e per promuoversi.

Prima di scegliere la realtà giusta, è importantissimo prendere in esame le recensioni, le foto e il tono che viene utilizzato per rispondere ai commenti.

Un altro errore molto grave che non si dovrebbe commettere riguarda il fatto di affidarsi a privati che reclamizzano il possesso di cuccioli con pedigree pur essendo privi di certificazioni. In questi frangenti, molto spesso, dietro ci sono casi di traffico di cuccioli da Paesi dell’Est Europa, una vera e propria piaga purtroppo difficile da tenere sotto controllo.

Concludiamo facendo presente l’importanza di prendersi il giusto tempo. Prima di scegliere l’allevamento giusto per l’adozione del proprio gatto è il caso di contattare almeno 3 o 4 realtà.

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