Cervinia, il paradiso degli sciatori ma non solo: anche d’estate gli amanti della montagna la amano

By | 30 Giugno , 2016

In Valle d’Aosta, nel pieno del massiccio del Monte Rosa, poco oltre quota 2000 sorge Cervinia, paese di montagna ai piedi del celebre Monte Cervino da cui prende il nome. Per i Valligiani, in realtà, Cervinia è Breuil, dall’antico nome della conca in cui sorge, così chiamata quando ancora del paese non c’era nemmeno l’ombra. Oggi Cervinia è conosciuta soprattutto per lo sci, con gli impianti ancora aperti, nei fine settimana, fino al 25 giugno, ma poi l’attività sportiva continua negli impianti di alta quota, ai 3500 metri del Plateau Rosà, sui ghiacciai eterni, che poi tanto tali non sono, poiché si sono ritirati parecchio negli ultimi decenni.

Anche l’alpinismo è di casa al Breuil, con moltissimi scalatori che ogni anno si cimentano nell’impegnativa scalata al Cervino, decisamente oltre quota 4000, dove la carenza di ossigenasi fa sentire, ma anche verso le grandi vette del Rosa, alcune raggiungibili semplicemente camminando, per chi ha buon allenamento e conoscenza della montagna. In alta quota, infatti, le condizioni meteo cambiano repentinamente ei crepacci sono sempre in agguato.

In paese, lo scorso anno la Maison des Guides la sede delle guide alpine locali, ha compiuto i suoi primi 50 anni. Per chi non scia e non vuole cimentarsi con imprese alpinistiche, restano bellissime passeggiate e la buona cucina locale.